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In Cina, per Fengshui si intende tutto un insieme di prescrizioni geomantiche che consentivano di determinare, un tempo, la scelta dell'ubicazione di qualsiasi costruzione: città, palazzi, templi, strade, ponti, abitazioni e tombe. I termini Feng e Shui significano ''Vento e Acqua''. I geomanti, convocati prima dell'inizio dei lavori, studiavano a lungo la direzione dominante dei venti, la loro periodicità, la loro forza, nonché quelle delle acque (fiumi, ruscelli, laghi, stagni...) che erano parte integrante della topografia. Ma intervenivano ben altri fattori, come l’orientamento delle pieghe del terreno, la disposizione e la localizzazione degli alberi e delle rocce, la presenza o meno di una pagoda. Altro fattore determinante erano le forze ctonie e le altre forze del sottosuolo, benefiche o malefiche, a seconda del caso. Stava al geomante prendere in considerazione tutti questi fattori prima di fissare il luogo e la data dei lavori. La fortuna o la sfortuna degli occupanti dipendeva da questo. Lo scopo della geomanzia era quindi quello di giudicare, valutare i luoghi proposti, oppure anche di ricercare, a richiesta, siti in cui le influenze favorevoli fossero il più possibile predominanti, oppure modificare la configurazione di determinati luoghi che non risultavano soddisfacenti.
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