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© AlessioMungianu

 

Curiosità dalla Cina
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Pittura
 
Arte della pittura  
Nella pittura cinese quasi non esistono rappresentazioni di ambienti chiusi. Esistono ovviamente vedute d'interni, ma nelle frequenti e raffinate scene di letterati nello studio, per esempio, l'ambiente è spalancato sempre su un paesaggio, su un giardino. Nei rarissimi casi in cui ciò non accade, le pareti dell'interno rappresentato sono completamente coperte da un dipinto: un paesaggio, ovviamente. L'espressione cinese shan shui, ''montagna e acqua'', designa per estensione il paesaggio. Raramente i paesaggi cinesi sono dipinti dal vero. La rinuncia al plein air si giustifica, in parte, con la natura dei materiali (inchiostri a pennello su seta e carta) che non consente correzioni in corso d'opera e che richiede un'esecuzione senza esitazioni di un'immagine già pronta nella mente. Ma la ragione principale di questa rinuncia è riassunta dal principio dell'estetica e della teoria dell'arte cinese: ''l'idea precede il pennello''.
Il pittore di paesaggi deve viaggiare molto in tutte le direzioni del mondo, e spesso si ritira in eremitaggio nella natura selvaggia. Durante questo tempo egli può eseguire schizzi ma, quasi sempre, dipingerà il paesaggio definitivo in studio. In ogni caso la memoria di tutti gli aspetti del mondo naturale e dei modelli tramandati dalla tradizione, precede l'atto del dipingere. L'atto pittorico è quindi una proiezione, governata dal fare più che dall'imitare, in cui confluiscono memorie del mondo naturale, modelli pittorici (figurativi e non), visioni cosmologiche e personali, motivi evenemenziali; esso presuppone, oltre al minuzioso esercizio di osservazione del mondo naturale, l'apprendimento di un'articolatissima e difficile prassi e un lungo tirocinio. Bisogna ricordare che la pittura di paesaggio - e in generale l'arte cinese - si nutre del pensiero cosmologico, religioso e filosofico taoista e buddista. L'atto del dipingere quindi è sostenuto e preceduto da una speciale preparazione psicologica. Diciamo pure una meditazione. Un cenno ai formati. I paesaggi conservati generalmente hanno formato chou, rotoli verticali da appendere o chüan, rotoli orizzontali a mano. Ma il paesaggio può essere dipinto anche su fogli d'album o coprire una o tutte le pareti di una stanza, dipinto su seta o ad affresco.
Ristorante DU CHENG
 
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